Visite sul territorio

Il B&B Aria di lago è a Paratico, sulla sponda sud-est del lago d’Iseo.

Il lago d’Iseo è una meta turistica di grande interesse. Collocato tra la Pianura Padana e le Prealpi, si estende tra le province di Brescia e Bergamo. Chiamato anche Sebino, ospita la più grande isola lacustre d’Europa, Monte Isola, coronata a nord e a sud dai due isolotti privati Loreto e San Paolo. Il perimetro è di circa 60 km e la massima rofondità del fondale è di 252 m. Il lago offre ottimi spunti per una visita, sia di carattere naturalistico con splendidi paesaggi e ambienti curiosi, sia storico-artistico con numerosi siti di interesse culturale.

Il fiume Oglio è il principale immissario del lago che, nascendo dall’Adamello, si immette nel lago tra Lovere e Pisogne e sfocia con lo stesso nome tra Paratico e Sarnico. Le catene montuose della Valle Camonica fiancheggiano il corso del fiume Oglio, per poi lasciare il posto alle colline moreniche che coronano il bacino del lago. I maggiori rilievi,
rappresentati dal Monte Bronzone (1334 m), in territorio bergamasco e dal monte Guglielmo (1949 m) in territorio bresciano, sono ottime mete di escursioni e costituiscono un panoramico balcone affacciato sul lago e sul territorio della Franciacorta.

A sud del lago si trova la Franciacorta, terra rigogliosa dalla configurazione collinare, caratterizzata da antichi borghi, dimore storiche e vigneti dove la presenza dell’uomo si coniuga con il paesaggio naturale.

Paratico è solo uno dei comuni che compongono questo splendido territorio, che si estende per oltre 230 Kmq a ovest della città di Brescia. Numerose leggende tentano di spiegare l’origine del suo nome, ma l’ipotesi più attendibile è  la derivazione da “curtes francae”, ossia corti di epoca medievale che, grazie all’intervento dei monaci benedettini,
godevano di franchigie, cioè dell’esenzione dal pagamento di tasse e tributi.

Diversi aspetti hanno reso questo territorio un’attraente zona turistica, dall’ambiente collinare punteggiato di vigneti, ai vini eccellenti, all’ottima cucina, al fascino discreto delle dimore dell’antica nobiltà bresciana, alle tracce di una storia ricca che ancora oggi si possono scorgere in castelli, rocche, monasteri, conventi e santuari.

Alessandra è una Guida Turistica Autorizzata della Provincia di Brescia e Bergamo, per cui vi può organizzare e accompagnare in percorsi guidati attraverso il territorio.

Per informazioni su costi e ingressi chiedete un preventivo!

Spunti di visita in FRANCIACORTA e sul SEBINO: Arte e storia

- Torre Lantieri di Paratico e Quadrisfera, torre del XIV sec. aperta al pubblico nel 2009 dopo un importante intervento di restauro conservativo. A piano terra è stata posta una Quadrisfera,  che avvolge il visitatore in un atmosfera di immagini, suoni ed emozioni…

- Monastero di San Pietro in Lamosa di Provaglio d’Iseo, importante complesso monastico cluniacense di epoca romanica costruito nell’XI secolo, il cui piazzale antistante si affaccia sulla Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino.

- Palazzo Torri a Nigoline di Corte Franca, dimora storica seicentesca che alla fine dell’Ottocento è stata teatro di un importante cenacolo culturale animato da Paolina Calegari Torri e dal marito Alessandro.

- Castello di Bornato, le cui mura medievali circondano la seicentesca villa Orlando, nella quale sono visitabili le sale affrescate, il giardino e la cantina.

- Abbazia di San Nicola di Rodengo Saiano, fondata nel XI secolo dai cluniacensi e rimaneggiata nel XV secolo dai monaci olivetani, al cui interno si conservano importanti opere d’arte, tra cui affreschi, tarsie e dipinti.

- Convento dell’Annunciata di Rovato, costruito alla metà del Quattrocento dai frati Serviti. Al suo interno splendide opere d’arte, come l’Annunciazione di Romanino nel catino absidale. Dall’esterno del convento si gode di una fantastica vista sul territorio circostante. Alle pendici del monte Orfano è possibile visitare anche la chiesa di Santo Stefano, costruzione quattrocentesca che conserva notevoli affreschi al suo interno.

- Pieve di Santa Maria ad Erbusco, riedificata nel XIII in stile romanico-gotico.

Maglio di Ome, antica fucina a testimonianza di una delle più antiche tradizioni bresciane

- centro storico di Iseo: piazza Garibaldi, Pieve di Sant’Andrea, Chiesa di Santa Maria del Mercato e castello

- Pieve di Santa Maria della Neve a Pisogne, completamente affrescata da Gerolamo Romanino negli anni Trenta del Cinquecento con  Scene della Passione di Cristo.

 

Spunti di visita in FRANCIACORTA e sul SEBINO: Natura e paesaggio

- Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, zona umida intermorenica unica nel Nord Italia che offre stupendi percorsi alla scoperta della flora e della fauna protetta, dove gli appassionati possono praticare anche bird-watching.

- Riserva Naturale delle Piramidi di Zone, le cui curiose formazioni rocciose a forma di piramide sormontate da enormi massi si devono all’erosione della roccia nel corso dei secoli.

Via Valeriana, percorso naturalistico pedonale in collina sulla sponda bresciana del lago caratterizzato da splendidi scorci sul lago

- Montisola, l’isola lacustre più grande d’Europa, ricca di storia e tradizioni. La vetta è dominata dal Santuario della Madonna della Ceriola, da cui si gode di una splendida vista panoramica. In posizione strategica per il controllo del lago è la Rocca Oldofredi-Martinengo, costruita nel XIV secolo dalla famiglia Oldofredi,  nel Quattrocento passata ai
Martinengo e trasformata in residenza fortificata, dove si racconta sia stata ospite la regina Caterina Cornaro di Cipro. Numerosi pittoreschi borghi popolano l’isola, i cui abitanti sono legati ad alcune attività dalle antiche tradizioni: la pesca, le imbarcazioni, le reti. In cantieri storici si producevano sia i barconi che servivano per il trasporto di persone e materiali, che i piccoli naèt, le tipiche imbarcazioni del lago usate dai pescatori. E poi le reti, in passato semplice strumento da pesca realizzato da abili mani tessendo del filo di cotone o seta con l’ago da rete intagliato nel legno di corniolo, oggi prodotto che ha reso all’isola fama internazionale.

A distanza di pochi Km si raggiunge la Valle Camonica, che offre diverse oppurtunità di visita, come:

- il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane (Capo di Ponte) dove si possono vedere i “segni” lasciati sulle rocce dai Camuni in epoca preistorica. Patrimonio dell’Unesco.

- Bienno, splendido borgo medievale (inserito nella lista dei “Borghi più Belli D’Italia”) dove si può passeggiare nelle caratteristiche viuzze, visitare un Mulino ancora funzionante e scoprire l’antica lavorazione del ferro legata ai magli

- Cividate Camuno, dove si trovano i resti del passaggio dei Romani in Valle, con l’Anfiteatro, il Teatro e il Museo Archeologico

- le architetture romaniche di San Siro e San Salvatore